Wednesday, March 26, 2025

O San Giuseppe


O San Giuseppe ché
Cura ti prendeste
Di quel banbin Gesù
ché da vero padre li facesti

Te lo ha mandato il cielo
Con il suo creatore
Ché scruto il tuo intimo
Trovando santo amor

Ché grande privilegio
Fu per te o santo caro
Farle ha una madre vergine
E al figlio da gran faro

Ti era promessa in sposa
L’amabile Maria
Sposandola niente più
Ché di affetto aiuto e compagnia

Facile non fu
Quando incita È da te venuta
Ma Dio poi ci pensò
Con verità assoluta

Quanto avrai sofferto
Finché da l’angelo hai saputo
Che per opera del Santo Spirito
Il pancino le cresciuto

Saggio a non dire
Che stato Dio e la sua mano
Ha Maria non la credevano
E per scandalo allora la lapidavano

Ma tu gioioso e fiero
Dicesti che tuo figlio
E dal profondo tu l’hai amato
Quel prezioso e santo giglio

Era appena una bambina
Quando l’angelo andò da lei
E le dice o Maria
Da dio tu scelta sei

Per partorire un figlio
Gesù il salvatore
In te seminerà il suo spirito
E il suo amoroso amore

Io non conosco uomo
Impallidita risponde e dice
ma se questa e u sua volontà
Lo fa pure, son felice

Tu anche lo sei stato
O pieno di bontà
Facendo anche tu
La sua volontà

A voi ve l’a fidato
Quel suo amato bene
E insieme a lui
Ante angoscia e pene

Li hai sempre superati
Quei tristi batti cuori
Insieme alla Maria
Per quel celestiale cuore

Senza la tua fortezza
Di santo sposo e padre
Piccina era Maria
Ancor per far la madre

Spece quando erode
Vi perseguitava
Per uccidere il bambino
Se lui assassino vi trovava

Che custode santo
Per loro tu sei stato
Finché a te o Giuseppe
Con lui Dio ti ha portato

Da sola poi affronto
Quei acerbi dispiaceri
Che ancora ricordati
Oggi come ieri

Dio ti almeno risparmiato
Di non vedere Gesù in croce
E mentre lo inchiodavano
Quei bruti e quei feroci

Ricompensarti volle
Pazienza amore e umiltà
E che tanto mancano
A questa umanità.

Umanità che spesso
Dimentica il tuo dolore
Le tue sofferenze
Per ubbidienza al creatore

Tanti però ti venerano
O Giuseppe santo
Festeggiano il tuo nome
E quanto di grande hai fatto

Sei luce tu nel buio
E di chi nel dare ha cecità
Sei guida alla speranza
Che non invecchia con l’età

Nicola Rizzo

Monday, March 24, 2025

Per te Teresa - Splendida Principessa


O Principessa cara
Accetta questo fiore
Che con bene da fratello
Te lo dà il mio cuore

No lo rifiutare
E onesto e veritiero
E averti conosciuta
Sara per sempre fiero

Auguri e buona fortuna
Il mio animo ti dice
La tua bontà lo merita
D’essere felice

Sei stata provvidenza
Per Radio Maria
Grazie e la salute
Ti sia di compagnia

Noi ti saremo sempre
Amici per la vita
Anche se tu andandotene
Ci lasci una ferita

Oggi è con lei
Che noi ti salutiamo
Ma senza dirsi addio
Ma presto ci vediamo

Anche la Madonna è triste
Che di qui te ne stai andando
Ma col sorriso che ha una mamma
Ci sta tutti ringraziando

Noi le diciamo prego
Con devozione pia
E de per te Teresa cara
La sua amata Ave Maria

Nicola Rizzo



Wednesday, December 4, 2024

O Madona Grazie


O dolcissima ancella
Scelta da l’eterno
Solo grazie ti diciamo
Anche se il nostro cuore
Vorrebbe chiederti tanto

O amata dei buoni e dei credenti
Ma offesa e oltraggiata anche da tanti
Con bestemmie liti guerre e cattiverie
e tu soffri e preghi.

O dilettissima quanto amor hai
e quanto piangi per chi la vita
Con forza li schiaffeggia
Grazie mamma per l’insegnamento alla preghiera
e grazie che tramite questa tua radio
Ci fai conoscere meglio la via che porta al paradiso

Grazie anche o amata e pura
Per aver sempre fasciato le nostre ferite
anche le più grandi e le più profonde,
fallo ancora o patrona di radio Maria
E di tutti missionaria
tu lo sai quanti acerbi dolori
da sempre questo mondo
tu li hai assaggiati tutti
o addolorata

Ti ringraziamo anche o gloriosa
È santa fanciulla di Nazaret
Per ricordarci spesso
che tutto passa tutto finisce in questo mondo
e che ogni ricchezza ogni prestigio e solo vanita
O vanita delle vanita
Quanto sei ceca quando non intendi
Che tutto lasci e niente porti
Quando dai buon Dio sarai chiamata

Ma ce una cosa, sola una cosa
che con te ti porterai
è quello che hai dato
e non quello che da sempre hai accumulato.
Nicola Rizzo

Wednesday, November 27, 2024

Dedica a Radio Maria - La Radio della Madona


Le ombre della vita, avvolgono un po`tutti,
con malattie che graffiano, e tanti ancor più brutti.
Niente ci consola a tale circostanza,
solo la preghiera che è un frutto di speranza.

Speranza che il dolore a volte via la porta,
per poi farci cadere come…foglia morta.
Ma noi non ci caschiamo nel suo triste labirinto.
Radio Maria ci regge. Lei… battaglie ne ha già vinto.

Certo la preghiera non leva via il dolore,
ma sarà sollievo dal profumo di un bel fiore.
Grande ormai tu sei oh Radio Maria!
l’intero mondo sa` davvero chi tu sia.

Lo sanno i cuori affranti, che accoglierli
hai saputo, quando addolorati ti hanno chiesto aiuto.
Nella amata Italia Radio Maria sei nata,
da Adelina e il buon Pautasso In Canada portata.

Piccina tanta eri, e come rosa delicata di amore   
t’han nutrita, e di calore coccolata.
Per essere chi sei sacrificio ci ha voluto,
da quei tuoi innamorati e di chi bene ti ha voluto.

Facile non fu` e questo tu lo sai,
ma l’amore fa miracoli e di amore tu vivrai.
Tu hai saputo sempre come ringraziare
a quanti per te pregano e a chi dal suo ti vuol donare.

Benefattori amabili tu ancora incontrerai,
li guiderai per mete che tu sola sai.
Sei amata dai bambini, dal giovane, l’anziano,   
ti ama il vecchio saggio, l’ammalato e il sano.

Paurosi e fragili sai che tutti siamo,  
quando la salute non ci prende più per mano.
Protetti ci sentiamo da te Radio Maria,
sei madre sei sorella sei amata vita mia.

Sei luce sei bontà davvero sei un amore,
bene ti vogliamo con animo e con il cuore
Sei forza sei maestra di umanità e preghiera,
sei anche quel coraggio di chi più ha niente spera.

Sei anche la chiesetta del paesello caro,
sei il soave dolce di quanto e tanto amaro.
Grazie a chi ti accade con onestà e fervore,   
grazie ai tuoi vecchi e nuovi amanti del tuo amore.

Grazie perché` esisti oh Radio Maria!           
in terra straniera sei …tu la Patria mia.

Nicola Rizzo

Sunday, November 17, 2024

Padre mio


Oh, padre mio
Che benne che ti voglio
Tu Speranza mia
Tu il mio amato orgoglio

Quanta bontà vedo
In quel tuo amabile bel viso
E quanto mi arricchiscile
Il dolce tu sorriso

Il dialogo è sempre stato
Il tuo libro preferito
Ance se mai l’ai letto
Tu dialoghi e doni invito

Consolanti sono
Le parole tue amorevoli
Nelle mie giornate
Tristi è non piacevole

Con galanteria
La vita sempre hai presa
E dai sacrifici
Tu non ricordi offesa

Tu sei quel maestro
Che tutto mi ha insegnato
E che raro amico
Che mai mi abbandonato

Sei anche quella forza
Che mi fa andare avanti
Quando ogni mia ferita
Si bagnano di pianti

Pianti che mi asciughi
Con la tua comprensione
E con la carezza
Dolcissima che poni

Tu sei qual calore
Di ogni gelido mio inverno
Anche quando vai
Fare l’angelo ha l’eterno

Io mai o padre mio
Potrei darti quello amore
Che tu mi hai sempre dato
E celo all’occhiello come fiore

È sempre vivo e bello
E tanto profumato
E mai si appassirà
O mio bene amato

Si o padre mio
O padre di bontà
Come sono fiero
De la tua onestà

Com me sempre la porto
Mio tutto e vita mia
Di guida ha me mi fa
E di faro per la via

Nel cuore ciò i ricordi
Che la mia mente scruta
E di te sempre mi parlano
Con bocca chiusa e muta

Mi dicono che anche curvo
E stanco sorridevi
Hai tanti sacrifici
Che con amor facevi

Con quelli il pane accasa
Sempre tu hai portato
E senza di loro
Chi avrebbe mai mangiato

Non ce ricordo che
Gli manca quel tuo amore
E che non viene amato
Dal profondo e da suo ardore

Ha se io potessi
Fermare il tempo che tiranno
E le primavere
Che veloce se ne vanno

Tu non invescheresti
Tu non avresti affanni
Ma l’amata gioia
Degli amabili venti anni

E veramente ingiusta
La vita che va via
Dopo averli dato
Gioventù e allegria

Dopo l’ai saziata
Di quello che hai voluto
Ti premia con l’Addio
Che è l’ultimo saluto

Adesso la tua anima
Con gli angeli riposa
Con i miei amati auguri
Ti mando anche u a rosa

Dicendoti che ancora
Sei sole luna e stella
E le due più belle perle
Sei tu con mammarella.

Nicola Rizzo





Friday, November 1, 2024

Tutti Santi


O amore carità e preghiera
Che aprite il paradiso
Da chi non vi conosce
Andate col sorriso

S’innamoreranno
Perché tante belle siete
E mai vi lasceranno
O salvezze sante e lieti

Un di anche lassù
Quei amati vi ringrazieranno
Ma chi vi ha scaciati
Pentiti piangeranno

Perché non ce salvezza
Se negli inferi entreranno
Anche se i propri cari per loro
Tutto in elemosina daranno

Dall’umano al dormitorio
Saremo accompagnati
Dal bon Dio da queste sante
Che ho appena menzionato
 

Nicola Rizo

Tuesday, June 11, 2024

Pace


O pace quanto manchi
In questo grande mondo
E che 12 pieno del suo o Dio
Fa male nel profondo

Quanti morti fa
La feroce cattiveria
E quanta fame da
Ci ubriaca di miseria

Torna te ne prego
a brillare come il sole
E nelle martoriate terre
Fa sbocciar viole

Adesso sangue e ce
O dolce pace amata
Per colpa di costoro
Chi ti hanno via mandata

Quanto mi dispiace
O amor di creatura
Quanto la tua bellezza
La si sfregia e la si oscura

Tu piangi persino forse
Quando non sei voluta
E quando amanti della guerra
A te pace ti rifiuta

Benessere tu porti
Hai cuori e alle nazioni
Invece lei l’ingrata
Dolore e distruzione

Dolore per la morte
Di tanti poveri innocenti
Ammazzati dalla guerra
Che sempre e inutilmente

Cordoglio certamente
Anche tu ne hai
Come chi li piange
Che conosciuti ai

Felici sono stati
Per averti accanto
Adesso sei un ricordo
Per chi non sono ancora al camposanto.

L’amica più leale
Sempre ti hanno descritta
E lo sei davvero
O cuore da trafitta

Persino i tanti morti
Alzarsi si vorrebbero
Per combattere per te
Così ti troverebbero

Ma no con i fucili
O bombe e armi nucleare
Ma con dialogo pacifico
Per fare farti o pace ritornare

E se non basterebbe
Andrebbero inginocchiati
Davanti a quei cuore di pietra
Di te per niente innamorati

Lo vogliano anche chi
Ci guardano dall’alto
Che l’amato Dio
E il suo fillio santo

Perché sei la più bella
Di tutte le signore
E il tuo profumo e immenso
Piu di tante rose e fiori

Senza di te non ce
No presente e no futuro
E tra loro si daranno
Sempre più veleno puro

Quante macerie piangono
Che prima eran grattaceli
Piangono case e chiese
E i tanti cimiteri
Fermatevi siate saggi
Amorevoli e pacifisti
Non vi accorgete quanti
Calvari e quanti cristi

Sono inchiodati in croce
Anche barbaramente
Io non vorrei chiamarvi
Brutti e incoscienti

Ma dire me lo fanno
Tutta quella ama gente
Il dolore di quei bimbi
Che son le più innocenti

Piangere mi fa
La loro disperazione
Perché non diventate
Anche voi dei cuori buoni

Iniziando a chiedere
À la pace di tornare
E al Dio d’amore
Di potervi perdonare

Ai me se non lo fa
Negli inferi piangerete
E lì con i demoni
Le guerre la farete

E sarete voi
A combattere con costoro
Qui invece voi in poltrona
E a morire mandati loro

Possibile che la pietà
In voi non si è formata
O per quanto cattivi siete
Senza amore non ne nata.

Nicola Rizzo

L' uomo con il mondo al l'spalle

Quanta tenerezza Padre Giorgio Mi fa quello uomo col bastone Dietro le spalle porta il mondo E il viso avanti pone Incamminando lui si sta P...