Sunday, July 31, 2022

Preghiera alla Madona - Stella è Rosa del Carmelo


O Mamma del Carmelo
che bene ti vogliamo
in questo giorno spece
al tuo amore ricorriamo

Per festeggiarti qui
oggi siamo Venuti
sfidando le paure
è certi che ci aiuti

Nella fragilità
abbiamo un può di fede
e senza udito e sente
e senza occhi e vede

Tra noi ci dice sei
O Madonna del Carmelo
e che sorridendo dai
il tuo benedetto zelo

Grazie e guariscici
di ogni infermità
e se peccatori siamo
abbi di noi pietà

Anche a quanti qui non sono
guarisci o tutta pia
ti prego, passa e entra
anche in casa mia

Bisogno di te ce
per mandare via
inferocita tigre
di nome malattia

Va in ogni cuore e porta
la speranza o vita mia
tanti l’anno persa
altri non sanno più chi sia

Coprici col tuo manto
O piena di bontà
senza di te non c’è
vera felicità

Dacci la tua luce
nel buio della vita
spese quando ché
crediamo ché finita

Anche la tua mano
di alzarci sé cadiamo
O sé la carità
noi l’abbandoniamo

Porgi l’orecchio alle
nostre povere preghiere
noi ti amiamo sempre
e forse più di ieri

La malattia ci angoscia
e da dolori acerbi
sé tu non ci aiuteresti
e chi sopporterebbe

Ci leva via il sorriso
straziando il nostro umore
piangere ci fa
spegnendoci l’ardore

Solo tu madonna
la potrai fermare
fallo te ne prego
ciò non ci puoi negare

Un sì soltanto un si
con dio padre e figlio solo dire
affinché sia sol vecchiaia
a noi facci morire

e no dà quei veleni
ché da questa signora
fandone fuori in ogni età
e ha qualsiasi ora

Figlie e figli vostri
tutti quanti siamo
anche se non lo fate
credeteci vi amiamo

Sì o grande stella
e rosa del Carmelo
che profumi e risplendi ovunque
e no soltanto in cielo

Ora ti saluto
ma non vado via
sé prima non ti ringrazio
con questa Ave Maria.

Nicola Rizzo





Wednesday, July 27, 2022

A Mio Padre


Un grazie io ti do
insieme ha questi auguri
anche se di certo
chè i grazi poco curi

L’abbraccio è un può di bene
sì che li gradisci
specie quando vita
delude e ci ferisce

O quando nelle pene
ci sono tante spine
che pungano addolorano
è mai si vede fine

Piangere anche fanno
è istigano ha gridare
ma mentre si grida parlano
invitando ha d’accettare

Chi sa quante volte
un bacetto mio hai desiderato
è io per timidezza
mai te lò so dato

Imprigionato sempre
mi ha questa signora
perdonami sé ancora
lei con me dimora

I tuoi enormi sacrifici
lì ricordo padre mio
è mai ho dimenticato
come chiedevi aiuto ha dio

Tante tu ne hai fatti
è sempre ha viso aperto
mettendo alla onestà
pazienza è grande affetto

L’amore ti ha nutrito
sempre di coraggio
e il dolore e stato
a farti tanto saggio

Piu del sole il tuo sorriso
ha me mi ha riscaldato
là tua dolcezza stella
che nel buio mi ha guidato

Tanto e tanto ancora
del tuo amore potrei dire
uomini come te
mai dovrebbero morire

A dare esempio ha chi
cattivi son coi figli
anche se son buoni
amabile rose è gigli

Auguri o mio papa
è padri tutti quanti
sia che vivete in terra
o in cielo con i santi   

Nicola Rizzo







Thursday, June 23, 2022

Come le Mamme sono belle


Gli auguri che vi do
nascono dal cuore
sono nobili sinceri
è di fraterno amore

Son da tutti I giorni
è son da ogni mese
lò sono per ogni evento
e di citta e paesi

Vè li do dà questa radio
Chè della Madonna
è quello chè ha lui diamo
Lei di grazie le ritorna

Chi sà quante volte
spiritualmente ci ha parlato
è ha nome anche di suo figlio
hà tutti ha ringraziato

Dicendo, dando a la mia radio
vuol dir che bene mi volete
persino dal paradiso un giorno
con me lo ascolterete

Ve li do` con quelle rose
Chè in mè piantò Radio Maria
come le mamme sono belle
di piu bellezza non credo che ci sia.

Ve li dò con la mia fede
chè con mè sempre la porto
per paura che la perdo
con i guai di vita tanto lotto

Facile per loro
Portarla da noi via
è far dimenticare
Là miglior parte de l’ave Maria

Ve’ li dò con la preghiera
chè Speranza in ogni età
e’ Speranza se si e’ soli
o malati o in povertà

Vè li dò con l’amicizia
verissima è leale
e con quello abbacchio chè
ha il nome di cordiale

Son semplici ma buoni
Onesti è veritieri
Son come dolci canti    
Di oggi come ieri

Ve li dò senza parole
chè non trovo per davvero
sè un congiunto se ne andato
in quel  mondo da mistero

Prigionieri del dolore
Ora siete o amata gente
è con voi spesso si siede
è vi parla tristemente

Vi ricorda I sacrifici
lacrime e paure
qualche gioia è chè col niente
Si ci amava è tanto pure

Ve li dò con dispiacere
sè con voi cè malattia
e il sorriso vuol levarvi
è un pò dopo l’allegria

Non lasciate che ciò accade
Il coraggio e medicina
con battetela con forza
per dar strazio e una regina

Se ne andrà dovete crederci
chi tormenta è no cià cuore
è quell pianto di paura
lui l’asciuga il Salvatore

È la fede chè fa tutto
Sè un pò cè di quella vera
È dè priva di quel forse
O Dei chi sà se poi si avvera

Gli auguri io li stendo
ha tutto il mondo intero
e sè tu fortuna esisti
aiutaci davvero

Nessuno mai ti hà vista
sei sola una legenda
dipinta da qualcuno
bella buona è assai tremenda

Tu si o moi Signore
esisti e puoi aiutarci
fallo te ne prego
non abbandonarci

Hà chi altro o amato bene
Chiamare noi possiamo
Tu sei il nostro tutto
è da figli ti chiamiamo                                    

Nicola Rizzo


Monday, June 13, 2022

Covid 19


O COVI 19  
Quando male fai
dai guai sino ai capelli
perché non te ne vai

Stai seminando morte
dai spazio ai famigliari
è ha tanti o maledetto
la fame fai assaggiare

Per noi il lavoro è vita
e tu ce lo hai levato
notte hai fatto il giorno
e ce chi è proprio disperato

Ti scagli su chi unque
diabolico cretino
quanti vite ancora
falci tu o meschino

Quanta crudeltà
Ciai nella cattiveria
nemmeno hai compassione
di chi ha qualche primavera

Tanti medici è infermieri
hai ammazzato in ospedale
ma altri ti combattono
è andrai finire male

Ti strapperei quei denti
denti che no ai
per poi mandarti al diavolo
è con lui ti arrostirai

Così non torneresti
mai più su questa terra
a far più morti tu
che la più grande Guerra

Per sino il firmamento
sì oscura lacrimando
è lì mandarti vuole
per quello che stai fando

Piange cuore è anima
vedere tante bare
letti di quei corpi
è poi forse bruciare

Perché non ce più posto
hai santi dormitori
è non si può vederli
per posarle almeno un fiore

Soli è incubati
prima di finire
senza un caro accanto
dovettero morire

Chi sa come cercavano
La mano di un congiunto
è l’amabile carezza
che coraggio in tutti è in tutto

Quanto cordoglio hai dato
anche hai propri famigliari
dio mio dio mio dio mio
chi altro li può consolare

È tu o consolazione
che conosci il gran dolore
dagli quella carezza
con un fiore del tuo amore

E ha lui chiudano in gabbia
è perennemente
è un povero assassino
che uccide crudelmente

Covi 19
gli è stato dato il nome
nessuno però sa
il vero suo cognome

Nemmeno da chi e nato
O chi l’ha generato
O se stato il niente
Che al mondo lo ha porta

Tante le domande
Risposta ancor nessuna
Ma è certo che non venne
Dà bianca mamma luna

Neppure da ci cogna
e nemmeno da Befana
il tempo delle favole
ormai cosa lontana
Nicola Rizzo


 









                

Tuesday, June 7, 2022

Il Mese dei Defunti


Mese di novembre
Mese dei defunti
Con la tristezza andiamo
Nei cimiteri tutti

Si va` con il dolore
Che squarcia sempre il cuore
E silenziosamente
Ci piega anche l’ardore

Si va` con I ricordi
Belli o brutti del passato
Pensando a quell` amore
Che ognun si ha sempre dato

Si va` con la ferita
Che mai si è marginata
E chinandosi si piange
La persona amata

Si va` con dei bei Fiori
con gigli e con la Rosa
Per adornar la tomba
Di chi lì giace e in Dio riposa

Tanti angeli ci sono
Che compagnia-ci fanno
Noi non li vediamo
Ma con dolcezza a noi vicino stanno

Con la corona in mano
Ci vorrebbero vedere
e in quel luogo santo
Recitar tante preghiere

Per poi con lor portarli
E non salire senza
In quel Cielo stellato
E di ogni anima presenza

Ma ahimè solo l’angoscia
Noi sulle labbra abbiamo
e nelle mani delle rose
Che di lacrime bagniamo

Niente di tutto ciò
Con lor si porteranno.
Le lacrime si asciugano
e Fiori e rose appassiranno

Chi ci vuol bene mai
Soffrir ci vuol vedere
Lo sanno che a noi mancano
e che più niente è come ieri

Ma il prego è quel che cercano
e con carità lo vogliono
Specie chi con poco o niente
Se ne andò quel giorno

Facciamone va a loro
Quel che agli altri diamo
un dì anche per noi
Lassù lo ritroviamo

Nicola Rizzo


Monday, May 16, 2022

I Santi del Vangelo

O missionari tutti
Che il vangelo proclamate
Spece in quelle terre
Da guerre martoriate

Terre che nessuno
Vuole quasi andare
Ma voi siete di Dio
È volete solo dare

Ha da gente che la fame
Li fa tanta compagnia
È ogni bomba è una campana
Ché suona un'altra Ave Maria

La suonano i fucili
Sparando all'impazzita
È se non bastasse
La suonano col mitra

Di sangue son bagnati
Strade e Verdi prati
Voi col vangelo in mano
Per quei miseri pregate

Niente ha voi vi ferma
E con forza predicate
Ha quei non credente
In Gesù l'amaestrati

Non solo ma coraggio
Ha quel strazio ha ognuno date
Anche se per giorni
Poco o niente voi mangiate

Vi si spezza il cuore
Vedendoli piangente
E Supplicando Aiuto
Incessantemente

Sfidate le paure
Le tante attrocità
L'orrore dei maligni  
Che non an' pietà

Per testimoniare
L'amore del signore
È che vinse la morte
Morto per noi peccatori

Tanti con la vita
Ciò l'anno pagato
È per difendere insegnare
Il vangelo dell'amato

Io eroi vi chiamerei
È non solo missionari
Morir per il vangelo                                   
È santo e celestiale

Dio sa quanto vi costa
È quanto voi l’amate
 I vostri sacrifici
Li chiama anime salvati

Perché aspri son quei luoghi
Come aspro è il l'or dolore
Se no i missionari
Chi gli lo porterebbe il santo amore?

Grazie io vi dico
Ha nome di quei figli
che divenuti sono
Rose credente gigli

Nicola Rizzo

Friday, May 6, 2022

Padre Vito Marzigliano (1955-2022)

 


Padre Vito Marzigliano
24 Agosto 1955 - 12 Febbraio 2022

Credere non volevo
A questa amara veritá
Ma Padre Vito ci ha lasciati
Che cruda realtá

É con tristeza che
Questi versi ho scritto
e con dolore lego
E l’animo trafitto.

É grande la sciagura
Che ha colpito tutti quanti
Persino il cielo piange
E i suoi tanti santi.

Lo piange ogni chiesa
Con i suoi sacerdoti
Frati, vescovi, cardinali
e suore e chi sono a Dio devote.

Lo piange la famiglia
Specie la sua mamma
Che di carezze lo ha ricchito
E di maternal fiamma.

La genta tutta soffre
Per Padre Vito Marzigliano
Un santo di bontá
Un fior chiamato umano.

Radio Maria lo piange
E anche tanto tanto
Stima per lui aveva
E per il buon staff è avanto.

Dolcezza e gentilezza
Metteva su ogni cosa
E la sua saggezza
Faro e luce luminosa.

Anche nei momenti
Piú scuri e angoscianti
Trovava la parola
Piú giusta e confortante.

Fraterno il suo parlare
Amico il suo sorriso
Scuola ogni sua omelia
Toccava il paradiso.

Soffre mente e cuore
Saperlo all’altro mondo
Anche se con il buon Dio
Che ama dal profondo.

Tanto ci mancherá
La sua amabile presenza
a tanti amor feriti
gli è stato di salvezza.

Quanti ricordi lascia
Specie in quelli altari
Che lo anno visto sempre
Le messe celebrare.

Ne lascia ha parrocchiani
Ha chi lo ha conosciuto
Ne lascia anche a chi
In chiesa mai è venuto.

Ne lascia ha chi lo ama
Piú della stessa vita
È aperta la sua assenza
Le tien la gran ferita.

La fede con il tempo
Forse un pó la chiuderá
Ma il dolor nessuno
Via glie lo porterá.

Si faranno forza
Frugando nel passato
E quando sacerdote
È stato consacrato.

O quando in quella chiesa
La prima messa ha celebrato
E piogia di santitá
Dio dal Cielo le ha mandato.

Lietezza scintillava
Da gli occhi de l’amata
Mammarella era
E come la Madonna
Adesso è ha dolorata.

Orfani padre Vito
Lascia tanti figli
Figli da lei amati
Come rose e gigli.

Lascia quel progetto
Che aveva quasi realizzato
E se piú non puó finirlo
È per quell disgraziato.

Si perchè spietato fú l’infarto
Fatale e silenzioso
Che lo ha mandato dove
Eterno sará il riposo.

La sua visione sempre
Qui ci acccompagnerá
E nei nostri affranti cuori
Piú di prima lei vivrá.

Riposa in pace Padre Vito
E ancora  prega per noi.

Nicola Rizzo
Febbraio 2022



Preghiera alla Madona - Stella è Rosa del Carmelo

O Mamma del Carmelo che bene ti vogliamo in questo giorno spece al tuo amore ricorriamo Per festeggiarti qui oggi siamo Venuti sfidando le p...