Sunday, November 17, 2024

Padre mio


Oh, padre mio
Che benne che ti voglio
Tu Speranza mia
Tu il mio amato orgoglio

Quanta bontà vedo
In quel tuo amabile bel viso
E quanto mi arricchiscile
Il dolce tu sorriso

Il dialogo è sempre stato
Il tuo libro preferito
Ance se mai l’ai letto
Tu dialoghi e doni invito

Consolanti sono
Le parole tue amorevoli
Nelle mie giornate
Tristi è non piacevole

Con galanteria
La vita sempre hai presa
E dai sacrifici
Tu non ricordi offesa

Tu sei quel maestro
Che tutto mi ha insegnato
E che raro amico
Che mai mi abbandonato

Sei anche quella forza
Che mi fa andare avanti
Quando ogni mia ferita
Si bagnano di pianti

Pianti che mi asciughi
Con la tua comprensione
E con la carezza
Dolcissima che poni

Tu sei qual calore
Di ogni gelido mio inverno
Anche quando vai
Fare l’angelo ha l’eterno

Io mai o padre mio
Potrei darti quello amore
Che tu mi hai sempre dato
E celo all’occhiello come fiore

È sempre vivo e bello
E tanto profumato
E mai si appassirà
O mio bene amato

Si o padre mio
O padre di bontà
Come sono fiero
De la tua onestà

Com me sempre la porto
Mio tutto e vita mia
Di guida ha me mi fa
E di faro per la via

Nel cuore ciò i ricordi
Che la mia mente scruta
E di te sempre mi parlano
Con bocca chiusa e muta

Mi dicono che anche curvo
E stanco sorridevi
Hai tanti sacrifici
Che con amor facevi

Con quelli il pane accasa
Sempre tu hai portato
E senza di loro
Chi avrebbe mai mangiato

Non ce ricordo che
Gli manca quel tuo amore
E che non viene amato
Dal profondo e da suo ardore

Ha se io potessi
Fermare il tempo che tiranno
E le primavere
Che veloce se ne vanno

Tu non invescheresti
Tu non avresti affanni
Ma l’amata gioia
Degli amabili venti anni

E veramente ingiusta
La vita che va via
Dopo averli dato
Gioventù e allegria

Dopo l’ai saziata
Di quello che hai voluto
Ti premia con l’Addio
Che è l’ultimo saluto

Adesso la tua anima
Con gli angeli riposa
Con i miei amati auguri
Ti mando anche u a rosa

Dicendoti che ancora
Sei sole luna e stella
E le due più belle perle
Sei tu con mammarella.

Nicola Rizzo





Friday, November 1, 2024

Tutti Santi


O amore carità e preghiera
Che aprite il paradiso
Da chi non vi conosce
Andate col sorriso

S’innamoreranno
Perché tante belle siete
E mai vi lasceranno
O salvezze sante e lieti

Un di anche lassù
Quei amati vi ringrazieranno
Ma chi vi ha scaciati
Pentiti piangeranno

Perché non ce salvezza
Se negli inferi entreranno
Anche se i propri cari per loro
Tutto in elemosina daranno

Dall’umano al dormitorio
Saremo accompagnati
Dal bon Dio da queste sante
Che ho appena menzionato
 

Nicola Rizo

Tuesday, June 11, 2024

Pace


O pace quanto manchi
In questo grande mondo
E che 12 pieno del suo o Dio
Fa male nel profondo

Quanti morti fa
La feroce cattiveria
E quanta fame da
Ci ubriaca di miseria

Torna te ne prego
a brillare come il sole
E nelle martoriate terre
Fa sbocciar viole

Adesso sangue e ce
O dolce pace amata
Per colpa di costoro
Chi ti hanno via mandata

Quanto mi dispiace
O amor di creatura
Quanto la tua bellezza
La si sfregia e la si oscura

Tu piangi persino forse
Quando non sei voluta
E quando amanti della guerra
A te pace ti rifiuta

Benessere tu porti
Hai cuori e alle nazioni
Invece lei l’ingrata
Dolore e distruzione

Dolore per la morte
Di tanti poveri innocenti
Ammazzati dalla guerra
Che sempre e inutilmente

Cordoglio certamente
Anche tu ne hai
Come chi li piange
Che conosciuti ai

Felici sono stati
Per averti accanto
Adesso sei un ricordo
Per chi non sono ancora al camposanto.

L’amica più leale
Sempre ti hanno descritta
E lo sei davvero
O cuore da trafitta

Persino i tanti morti
Alzarsi si vorrebbero
Per combattere per te
Così ti troverebbero

Ma no con i fucili
O bombe e armi nucleare
Ma con dialogo pacifico
Per fare farti o pace ritornare

E se non basterebbe
Andrebbero inginocchiati
Davanti a quei cuore di pietra
Di te per niente innamorati

Lo vogliano anche chi
Ci guardano dall’alto
Che l’amato Dio
E il suo fillio santo

Perché sei la più bella
Di tutte le signore
E il tuo profumo e immenso
Piu di tante rose e fiori

Senza di te non ce
No presente e no futuro
E tra loro si daranno
Sempre più veleno puro

Quante macerie piangono
Che prima eran grattaceli
Piangono case e chiese
E i tanti cimiteri
Fermatevi siate saggi
Amorevoli e pacifisti
Non vi accorgete quanti
Calvari e quanti cristi

Sono inchiodati in croce
Anche barbaramente
Io non vorrei chiamarvi
Brutti e incoscienti

Ma dire me lo fanno
Tutta quella ama gente
Il dolore di quei bimbi
Che son le più innocenti

Piangere mi fa
La loro disperazione
Perché non diventate
Anche voi dei cuori buoni

Iniziando a chiedere
À la pace di tornare
E al Dio d’amore
Di potervi perdonare

Ai me se non lo fa
Negli inferi piangerete
E lì con i demoni
Le guerre la farete

E sarete voi
A combattere con costoro
Qui invece voi in poltrona
E a morire mandati loro

Possibile che la pietà
In voi non si è formata
O per quanto cattivi siete
Senza amore non ne nata.

Nicola Rizzo

Tuesday, May 21, 2024

Una Stella tra le Stelle


La mamma è la tua stella
Da luce al tuo camino
Tu guiderà nel dubbio
Vicina è al tuo destino

Tutto lei perdona
Piangendo ti sorride
Ricorda quel gran giorno
Che nascere ti vide

La sua ricchezza sei
Non vuole gran tesori
Soltanto un può di bene
Per tutto il suo dolore

Sincerità tu chiamala
E santità il suo amore
Con la bontà ti asciuga
Il pianto dei tuoi errori

Benne inconfondibile
Quello della mamma
Monti per te scavalca
Mai spenta è la sua fiamma

La Festa della Mamma
Oggi si festeggia
La casa anche più piccola
Con lei sembra una reggia.

Festeggiala ogni giorno
Nel modo più sublime
Dagliele le rose
Ma non più delle spine

Nel dormitorio è
Con le sue spoglie morta
In cielo e la sua anima
E quel che mi conforta

Perché me la prendesti
Senza a me pensare
E alle amare lacrime
Che io dovrò versare

In casa amor regnava
Negli anni che l’ho avuta
Adesso invece mendico
La gioia che ho perduta

Anch’io andrò a portare
Dei fiori a mamma mia
A da adornar però
La sua fotografia

Chi io festeggerò
O madonnina mia
La mamma più non ho
Me la portasti via

Perdonami Madonna
Se parlo con il cuore
Vuoti sono i miei giorni
Mi manca il suo calore

Ricoprila di baci
Tu che ancor ce l’hai
Nessuna come lei
Ti ha amato o ti ama mai

Ma se dagli occhi suoi
Cadere lacrime vedrai
Conservale per me
Se le raccoglierai

Digli che più non piango
La sua materna assenza
Anche se una bugia
Dagli questa dolcezza

Perché come ogni mamma
E stella tra le stelle
Piu di tutte sempre brillano
E dei due mondi le più belle

E tu che sei da tutti
O madonnina mia
Confortala ti prego
Quel fior di mamma mia

Per farmela sorridere
Inventa tu qualcosa
O parlaci di me
Donandole una rosa

Perché, se tu gli dici
Che vita e senza lei
Anche se più non muore
Il suo splendore oscurerei

Ti voglio bene mamma
Ti voglio benne
Grazie e auguri a tutte le mamme.

Nicola Rizzo















Monday, April 22, 2024

Per noi prega il Signore della Misericordia

 


Per te o mio Signore
O scritto quanto lego
Una scintilla ne o di fede
Però io mai la spengo

Ma tu divina misericordia
Tanto amore hai
Ne dai persino a chi
Non ti prega mai.

Va da quegli incoscienti
Misericordia santa
Con le loro amate guerre
Gente già ne morta tanta

Tanti son bambini
Uomini donne afflitti
Giovane ragazze
Violentate e incinte

Non sono anche queste?
Strage degli innocenti
E soldati che si uccidono
Per capricci dei potenti

Il miracolo dell’amore
Porta sempre ha questo mondo
Voi ne mandate ha l’altro
Che dolore nel profondo

A suor Faustina
Far visita ha voluto
Per il bene dio che crede
E di chi mai ti ha creduto

Dicesti suon la vita
L’amore e son il perdono
E a chi confida a me
Di grazie sarà il mio dono

Confidate a me
Sbagli e debolezze
Spese se vi opprimano
Con le angosce e le amarezze

Confidate a me
Quanto e sconsolante
Cora vi rattrista
A non camminare avanti

Confidate a me
Le amare delusioni
La spina più pungente
La vostra ribellione

Confidate a me
O voi che vi ostinate
A essere tanto increduli
E disprezzar mi amate

Confidate a me
Malattie e tormenti
Io vi guarirò
Coprendovi di affetti

Confidate a me
Le tante vostre croci
Tutti i vostri spasimi
Tristi e a fin di voce

Io vi aiuterò
E vi rialzo se cadete
Portarli insieme a me
Leger le sentirete

Confidate a me
Il pianto del dolore
Io ve lo asciugherò
E mie amati fiori

E a voi o amate rose
Che fragile pio siete
Vi tengo tra le braccia
Quando voi piangete

Vi do quella carezza
Che ogni mamma da
E vi proteggerò
Anche da buon papa

E se in cielo sono
Insieme pregheremo
E alla vostra e mi madonna
Di voi le parleremo

Confidate a me
Voi che amore non ne avete
Oppure non ne date
Perché poco sapete

Io non sonno un giudice
Ma sono un dio d’amore
E se voi soffrite
Penoso piange il cuore

Penose le bestemmie
E voi mi bestemmiate
Penosi son gli oltraggi
E sempre mi oltraggiate

Penose son le ingiurie
E voi tanto me ingiuriati
Soffro non lo nego
Ma sarete perdonati

Fatelo anche voi
Col vostro pentimento
E sarà sollievo
Al dolore che io sento

Con i miei amati consacrati
Il mio corpo vi ho lasciato
Accostatevi all’altare
E santamente verrà dato

Io certo lo farò
O amato e mio signore
E tutto confiderò
Al tuo divino amore.

Nicola Rizzo



Saturday, March 2, 2024

Amore, Amore, Amore


Quanti ancor non ti conoscono
Ma perché non vogliono
E non perché non possono.

È contro natura
Con te fare i villani
Un giorno negli abissi
Andranno i pochi umani

Paradiso sei
È buono come santi
Un prego hai per ognuno
E fortezza da gigante

Orgoglio non conosci
E nemmeno vanto
Non canti ciò che dai
E in tutti brilli tanto.

Sei vero, sei leale
Profumi di armonia
Da te stare lontano
Io mai o vita mia

Sei umile pacifico
Hai passione e sentimento
Sei fior per ogni occhiello
E il più benedetto.

Sei giusto comprensivo
Battagliero nel dolore
Ogni gelida manina
La riempi di calore

Sei dolce veritiero
Gentile e fiducioso
La tua galanteria
È sempre d’amoroso

Tu scuola tu maestro
Per tutti noi viventi
Senza ali la tua anima
Vola dall’onnipotente.

Insegnare tu vorresti
Malvagi e traditori
Ché per quanto son violenti
Profanano l’amore.

Profanano chi ama
E chi ama per davvero
E conoscono soltanto
L’amore più sincero

Tu soffri nel vedere
Amor che non sono veri
E che fingono di amare
Oggi come ieri.

Persino rose e fiori
Regalano costoro
Preziosi e bei gioielli
Perle e fili d’oro.

Vai tu da questi ingrati
Che sei tanto pio
Da solo non sarai
Con te verrà il buon Dio

Capire gli farai
Quale e l’amore vero
E più mai forse daranno
Amore menzognero

Ma daranno quello
Che sempre e benedetto
E con te cammineranno
Scrivendolo sul petto

Resisterà nei venti
E alle piogge burrascose
E sulle afflizioni
Ne mettono ha gran dose.

Per che molto ce ne vuole
Difendersi da loro
E di altri mali che
Ne fanno un triste coro.

Teniamoci perciò
Stretti nell’amore
E a nessun divideranno
Se si è sempre core e core.
Nicola Rizzo


Friday, November 3, 2023

A Salvatore Rizzo mio cucino dedico questi versi

 


Che ascolta ci guarda e prega
Anche dal cielo
con la sua onestà
trasparente come un velo

Per te caro cucino
Leggo ciò che ho scritto
Con gli angeli te li mando
E col cuore trafitto.

È un anno che non vivi
Su questa terra grande terra
E siedi col tuo spirito
Accanto alla tua bella.

Tu non dovevi andare
Ancora ha l’altro mondo
Anche se con te
Ce chi ami da profondo.

Senza il tuo volere
Hai dovuto noi lasciare
Lasciando un grande vuoto
E noi di lacrime bagnare

Tiranna certo è stata
Quella malattia
Che di te si è impadronita
E della tua allegria.

Ma no di quello amore
Forte e assai leale
E no del tuo sorriso
Sincero e celestiale

Chi non lo ricorda
Quanto bello era
Insieme a quella luce
Che diceva spera

Anche per te sperava
Con la tua sposa amata
Ma la maledetta
Piu forte di voi e stata.

Quanti la maledicono
Ma a lei poco gli importa
E in ogni cimitero
Sempre gente porta

E lei che fa la vita
Acerba e spigolosa
E lei che veste in lutto
Ogni fiore e rosa

Anche a noi ha vestiti
Per te fratello mio
E sai che non ne stata
La mano del buon Dio

Lui che amore e vita
A morire nessun chiama
E chi in lui non crede
Il nome suo profana

Tanto avrei da dire
Per te cugino mio
Ma ti lascio riposare
Nel paradiso col buon Dio.

Son certo che tu sei
In quello spazio santo
Per quello che qui hai dato
Tu sarai sempre il nostro amato

Quanti ricordi che
Affollano la mente
E quanto dolore abbiamo
Per non averti accanto.

Graffia consuma
Nel cuore frantumato
E piange sconsolato

Benne anche io ciò nel cuore
Per famigliari a te a tua sposa
A loro li saluto
A te mando una rosa.
Nicola Rizzo


L' uomo con il mondo al l'spalle

Quanta tenerezza Padre Giorgio Mi fa quello uomo col bastone Dietro le spalle porta il mondo E il viso avanti pone Incamminando lui si sta P...